Chiesa del Santissimo Sacramento

Adorazione Eucaristica Perpetua

Santissimo Sacramento

Chiesa del Santissimo Sacramento a Guardia Piemontese (CS), facciata

Costruita tra il 1959 e il 1965, la Chiesa del Santissimo Sacramento è una delle realizzazioni più significative della stagione edilizia religiosa del secondo Novecento a Guardia Piemontese, quando la comunità avvertì l’esigenza di uno spazio liturgico moderno e accogliente. Oggi è sede dell’Adorazione Eucaristica Perpetua.

Una chiesa per il dopoguerra

La committenza fu assunta dal parroco don Francesco Logullo, figura di riferimento per la comunità locale, mentre il progetto fu affidato al geometra Francesco Salimonti, che adottò un linguaggio sobrio e razionale, coerente con le tendenze architettoniche dell’epoca: essenzialità delle forme, prevalenza della funzione sulla decorazione, materiali semplici, uso calibrato della luce naturale.

Facciata e campanile

La facciata, intonacata in tono chiaro e priva di decorazioni ridondanti, è dominata da una nicchia centrale che ospita la statua della Madonna, collocata sopra il portale ligneo a sottolinearne la funzione benedicente. Le fotografie storiche documentano anche un campanile a torre dallo sviluppo verticale marcato, con aperture ad arco e copertura a falde — elemento identitario del complesso, ceduto a privati nel 2019 insieme ai due matronei laterali che un tempo affiancavano la navata. La perdita non ha intaccato la configurazione architettonica principale dell’edificio, ma resta un capitolo sentito dalla comunità, che conserva memoria dei sacrifici sostenuti da don Francesco Logullo per costruire la chiesa.

L’interno e il presbiterio

L’interno, a navata unica, è scandito da archi impostati su pilastri quadrangolari; le pareti bianche si accendono di tonalità giallo-ocra nella zona presbiteriale, dove una semi-cupola incornicia il crocifisso posto sopra il tabernacolo. L’altare, una lastra marmorea sorretta da quattro esili colonne, è coerente con il linguaggio razionale dell’intero edificio, mentre finestre alte e strette diffondono una luce raccolta e meditativa — adatta alla destinazione della chiesa all’adorazione perpetua.

Un luogo di riferimento

Nonostante le vicende del campanile e dei matronei, la chiesa del Santissimo Sacramento continua a rappresentare un punto di riferimento spirituale per la comunità: una testimonianza sobria e luminosa dell’impegno pastorale degli anni Cinquanta e Sessanta, e della volontà di Guardia Piemontese di darsi uno spazio sacro moderno, dignitoso e accogliente.

Testo a cura di Luciano Losardo, Storico dell’Arte.

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